Approfitto dell'estate per leggere. Prima non era così. Prima ogni incontro con un nuovo autore era emozionante. Poi è arrivata l'età adulta. Tardi, tardissimo. Anzi a volte credo che mi abbia presa in giro e che questa scomoda ospite sia soltanto un'impostora. Comunque sia mi obbliga ad alzarmi, mi obbliga a correre mi obbliga a lavorare fino a tardi per poco o nulla. A volte per uno scambio. La sera sono così stanca che voglio soltanto svuotare la testa davanti a una storia raccontata. No, non ce la faccio a leggermela da sola. E visto che non c'è nessun altro chiedo al lettore dvd. Fagocito film come prima facevo con i libri. Che stavo dicendo?

Ah, che leggo d'estate. Con la strana abitudine di leggere romanzi fumetti e giornali tutti insieme. Un pezzo per volta. Componendoli come se fossero un menù succulento.
Il menù della settimana scorsa è stato a base di "la campana di vetro" di sylvia plath, un vecchio almanacco di dylan dog (erano 2), acqua storta e un Ian McEwan.
Sylvia mi piace.
Dylan dog mi ricorda quando l'età adulta non c'era ancora (per questo si accompagna a grosse quantità di nutella e gelato)
Acqua storta l'ho letto con rispetto. Conosco l'autore. E sono stata felice che lo abbiano pubblicato. E' un'opera prima si sente, ma è piacevole.
Bambini nel tempo invece mi ha messo a dura prova. Con una scrittura densa, un narratore onnisciente che avevo dimenticato, una struttura quasi da classico. Almeno fino alla metà.
Il resto lo leggo stasera.
Buonaserata infiniti bit che turbinate nella rete...